venerdì 11 marzo 2016

Muhammad Ali, il pugile rimasto nella storia

Muhammad Ali, il pugile rimasto nella storia per il suo combattimento contro George Foreman, l'incontro fu memorabile ancora oggi i suoi allenatori non riescono a capire come abbia fatto a resistere ben otto riprese sotto i colpi devastanti di Foreman. Il pugile ha incassato sfruttando l'elasticità delle corde fino a far stancare completamente il suo avversario ed infine gli ha sferrato una serie di montanti che lo hanno mandato letteralmente a ko.

Ali già in tenera età inizia a dedicarsi completamente al pugilato dimostrando il suo talento innato, ben presto passa al professionismo riuscendo a battere vari campioni che gli fecero guadagnare la corona di campione dei pesi massimi. Famoso anche per un colpo chiamato(Colpo fantasma)che apparentemente debole mando improvvisamente per terra il suo avversario Liston.

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Ali fece scalpore quando decise di convertirsi all'Islam, quando lo chiamarono per combattere Ali rifiutò dicendo che non avrebbe mai ucciso persone che non gli avevano fatto di male, questa sua decisione gli revocò il titolo e la sospensione nel pugilato. Nel 1971 ritorno a combattere sfidando vari campioni, e dopo varie vittorie si riconfermò nuovamente sfidante ufficiale del campione in carica.

L'incontro fu proprio contro Foreman, nessuno si aspettava una vittoria così folgorante che ancora oggi è ricordata da tutti, in seguito Muhammad Ali cominciò a perdere colpi e gli incontri che disputò negli anni successivi furono sempre più deboli vincendo spesso ai punti. Dopo anni gli venne riscontrato il morbo di parkinson cosa che lasciò molti tifosi e ammiratori dispiaciuti, ma nonostante tutto Ali, resta sempre uno dei pochi pugili al mondo in grado di combattere e vincere boxando in modo preciso e non violento.



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