martedì 1 marzo 2016

Uno dei film più belli di kung fu del 1985: i discepoli della 36a camera

Dopo il grande successo del film: la 36a camera dello Shaolin e ritorno alla 36a camera, il regista Liu Chia Liang nel 1985 decise di dar vita ad un'altra strepitosa avventura,  il monaco Shaolin (Gordon Liu)che anni prima ebbe il coraggio di creare una camera segreta per diffondere il kung fu tra la gente comune, dovrà vedersela con un allievo piuttosto burbero.

I discepoli della 36a camera: San Te(Gordon Liu) nei panni del maestro Shaolin, insegna ai suoi discepoli il kung fu nella 36a camera, il suo obbiettivo è insegnare ai giovani le arti marziali affinché possano difendersi dalle tirannie dei governatori politici.

Nel frattempo un giovane molto arrogante e indisciplinato di nome Fong Sai Yuk si diverte a combinare guai sfoggiando le sue abilità nel kung fu, dopo varie disavventure per insegnarli l'educazione viene mandato al tempio Shaolin insieme ai suoi fratelli.

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Nonostante le sue abilità nel combattimento, Fong Sai Yuk viene spesso preso di mira dal maestro San Te poiché molto indisciplinato e arrogante nei confronti dei suoi compagni, in realtà il giovane è furioso per la morte dei suoi genitori uccisi da un potente governatore.

In seguito Fong Sai Yuk incontra nel suo cammino un uomo inizialmente buono che gli promette la sua vendetta personale, ma i piani del losco governatore sono ben diversi.

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