mercoledì 2 marzo 2016

Il pugile Oscar Gonzalez muore alla decima ripresa contro Jesus Galici

La boxe è veramente uno sport pericoloso, a dimostrarlo sono tutte le disgrazie che avvengono durante i vari incontri tra pugili. Questo sport è molto nobile ma a mio avviso ogni pugile come minimo dovrebbe indossare sempre il caschetto onde evitare incidenti inutili.

Sempre più atleti perdono la vita subendo una grave emorragia cerebrale per colpi devastanti, come nel caso del pugile 33 enne Oscar Gonzalez morto sul ring per aver incassato un colpo micidiale che lo ha fatto crollare alla decima ripresa.

Il dramma era già successo poco tempo fa ad un pugile di soli 26 anni, pensate che nel giro di soli tra mesi questa fine è toccata anche al messicano Oscar Gonzalez. Il match per il titolo latino dei pesi gallo vedeva Oscar sfidare il pugile Jesus Galici.

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Oscar alla decima ripresa dopo aver subito molti colpi devastanti crolla a terra e non si rialza più, viene così portato subito all'ospedale del Messico e ricoverato con urgenza, dopo un giorno intero in terapia l'uomo non da più segni di vita, un altro giovane guerriero del ring ci lascia per sempre.

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1 commento:

  1. Il pugilato come disciplina non ha nulla a che vedere con la mortalità sul ring.Questa avviene sempre per inosservanza delle regole.Sul ring non si muore per una fatalità come correndo in moto,sul ring si muore per ragioni ben precise.La prima è che non vengono effettuati adeguati controlli clinici sull'atleta,la seconda perchè non vengono utilizzati materiali a norma,cioè guanti adeguati o ring fatti secondo le regole,perchè se il pugile cade a terra per un colpo ricevuto,il ring sul quale cade deve essere di un materiale atto a smorzarne l'urto della testa a terra.Terza ragione,non meno importante,si muore a causa della forte disidratazione causata da una maniera errata usata per rientrare nel peso (sauna,diuretici,e dieta troppo repentina).La dieta e la disidratazione causano un irrigidimento delle vene,perchè sono meno idratate e quindi si rompono sotto i colpi causando un ematoma cerebrale.Purtroppo in nazioni dove la società è quello che è,come il Messico,i pugili e i loro maestri per ignoranza e necessità,fanno ciò che ho scritto sopra e quindi lì si muore.Ma la colpa è loro non della boxe,è come se io mi mettessi a passeggiare in mezzo a una corsia autostradale,se mi investono potrò dire che le autostrade siano pericolose?

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