domenica 24 aprile 2016

Hands of Stone: la storia del pugile Roberto Duran

Hands of Stone è un film diretto da Jonathan Jakubowicz che uscirà nelle sale americane il 26 agosto. Il film racconta la storia del grande pugile di Panama Roberto Duran famoso per la sua ferocia sul ring. Ring Magazine lo ha inserito tra i cinque miglior pugili di sempre degli anni 80.

Chi è Roberto Duran? Nato 16 giugno 1951 a El Chorrillo, Panama. Duran è diventato professionista il 23 febbraio 1968 ed ha vinto titoli mondiali in quattro categorie di peso. Dopo essere Diventato il nuovo campione del mondo dei pesi leggeri, ha difeso il titolo 12 volte consecutive, tra cui le vittorie contro Jimmy Robertson, Guts Ishimatsu, Esteban De Jesus, Ray Lampkin, Lou Bizzarro, e Edwin Viruet. 

Duran in seguito sale di peso e combatte per il titolo welter riuscendo a conquistare la cintura WBC con un 15 tondo per decisione unanime su Sugar Ray Leonard a Montreal il 20 giugno 1980. A seguito di una vittoria contro Pipino Cuevas, Duran conquista il titolo WBA dei medi junior da Davey Moore (TKO 8) al Madison Square Garden il 16 giugno 1983. Sempre nel 1983 ha tenuto testa a Marvin Hagler in 15 riprese molto combattuto per il titolo dei medi. "Mani di pietra" ha conservato la cintura WBC dei medi con un emozionante incontro sull'Iran (lama) Barkley il 24 febbraio 1989. A seguito di ferite riportate in un incidente automobilistico del 2001, si ritirò dal ring con (70 KO) record di 103-16.


Tornando al film....

Nel film l'attore Edgar Ramirez veste i panni di Roberto Duran, Robert De Niro sarà il suo allenatore, e Usher avrà l'onore di interpretare il pugile Sugar Ray Leonard (grande rivale di Duran). 


Mani di pietra, come è stato soprannominato Duran, racconta la vera storia di un povero ragazzo di Panama che piano piano diventa ricco grazie al pugilato. Il film presenta le due lotte storiche tra Duran e Leonard. Nel 1980, Duran ha affrontato Leonard prima di emergere come campione. Durante la loro rivincita in quello stesso anno, Duran verso la fine del match si ritira spontaneamente dicendo la sua famosa frase "No Mas".



Nessun commento:

Posta un commento